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Ospedale nuovo, Tavolo sanità del PCP: serve studio comparativo

Secondo il Tavolo sanità serve un dato risolutivo per decidere se procedere con l'ampliamento del Parini o costruire una nuova struttura

 

ospedale PariniAOSTA. Per mettere fine alla discussione sui progetti di ampliamento o costruzione ex novo dell'ospedale regionale serve uno studio che compari le due soluzioni in termini economici e di caratteristiche delle strutture. Lo afferma il Tavolo Sanità del Progetto Civico Progressista intervenuto sul tema mentre il consiglio regionale discuteva il Defr e i progetti della maggioranza sul futuro del complesso ospedaliero.

"Quale studio è stato fatto - chiede in una nota il Tavolo Sanità del PCP - per valutare semplicemente se in termini di investimenti, ammortamenti, mantenimento e caratteristiche del sito convenga, oggi, costruire un nuovo ospedale destinando il Parini ad altri scopi oppure ristrutturare il Parini aggiungendo ad esso una parte nuova, sul sito archeologico?".

Finora "l'evidenza delle spese effettuate in questi anni sia per manutenzione che per nuove ali aggiunte al Parini è seconda solo a quella delle spese sostenute per le numerose diverse progettazioni, e al fatto che non si sono ancora concluse". 

Il Tavolo Sanità evidenzia che da una parte "il trascorrere del tempo, materializzatosi nel ritrovamento del sito archeologico di enorme prestigio, ha reso ancora più complicata la progettazione", e dall'altra negli anni "sono nate nuove tecnologie, anche in edilizia, che permettono non solo meno inquinamento ma un enorme risparmio energetico, che impatta notevolmente sulla riduzione delle spese correnti che sempre più diventeranno di difficile gestione e dovranno quindi essere ottimizzate al massimo". 

"Ci sembra ridondante rispiegare in questa sede le ragioni di carattere tecnico relative agli spazi, all'accessibilità, alla dotazione degli impianti, alla sicurezza, alla resilienza delle nuove strutture che ci avevano portati, come tanti altri addetti ai lavori che vivono l'ospedale quotidianamente, a prediligere la costruzione di un nuovo edificio", prosegue il Tavolo Sanità. 

Lo studio di comparazione tra ospedale ampliato e ospedale nuovo diventerebbe "il dato risolutivo, da chiedere con immediatezza, oggi, con la considerazione della nuova situazione dell’area. Perché privarci di questo dato essenziale - conclude la nota -, anche per qualsiasi giustificazione di spesa pubblica, che darebbe certezza e maggiore condivisione alla scelta da parte della popolazione, assieme all’illustrazione pubblica e puntuale del progetto, eliminando finalmente ogni polemica?".

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