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Omicidio Aosta, PaP: da istituzioni valdostane silenzio assordante

Potere al Popolo chiede di condannare pubblicamente "la violenza degli uomini sulle donne, così come quella di tutti i forti su tutti i deboli di qualsiasi genere"

 

AOSTA. Rilanciando l'hashtag #STOPviolenzacontroledonne, Potere al Popolo della Valle d'Aosta critica il "silenzio assordante" delle istituzioni valdostane sull'omicidio di Elena Raluca Serban. 

"Domenica scorsa - afferma in una nota PaP - la notizia del ritrovamento del suo cadavere aveva fatto molto scalpore, giustamente e per fortuna. Poi, il giorno dopo, il fatto che la donna facesse probabilmente parte del mondo della prostituzione, aveva reso la notizia meno degna di nota. Un silenzio assordante, nessuna dichiarazione, nessuna voce da nessuna rappresentanza politica seduta nelle Istituzioni della nostra città o regione. Ieri, infine, si scopre che ad ucciderla potrebbe essere stato un sardo, un uomo "venuto da fuori" residente da tempo in Valle d'Aosta. Un motivo in più - prosegue il comunicato - per non dire niente, neanche una parola, come a fare intendere che questa storiaccia brutta non riguarda la nostra comunità, che siamo estranei a queste cose, che siamo lontani da queste persone".

"La violenza degli uomini sulle donne, così come quella di tutti i forti su tutti i deboli di qualsiasi genere, va condannata pubblicamente, a prescindere e a priori. Da chi rappresenta la comunità nei posti di potere, in primo luogo".

 

 

redazione

 

 

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