Casinò, l'opposizione: "Uv e Stella Alpina dichiarino il rien ne va plus"

Astensione dei gruppi Uvp, Alpe e PD-Sinistra VdA sulla ricapitalizzazione in IV Commissione

AOSTA. Uvp, Alpe e PD-Sinistra VdA si sono astenuti in Commissione Sviluppo economico sul provvedimento di ricapitalizzazione del Casinò di Saint-Vincent perché "non intravvedono il necessario cambio di rotta e l'assunzione di responsabilità rispetto alla situazione che vive oggi la Casa da gioco". Lo si legge in un comunicato congiunto dei tre gruppi consiliari.

"Il Casinò di Saint-Vincent ha rappresentato un atout per lo sviluppo turistico della nostra regione e per il benessere dei valdostani", riconoscono le tre forze politiche dell'opposizione, ed è "giusto dedicare alla Casa da gioco tutte le attenzioni perché essa possa ritornare ad essere per i valdostani una risorsa e non un problema. Ma per rilanciare il Casinò di Saint-Vincent e non sprecare 60 milioni di euro - continua il comunicato - per noi non è più possibile affidarsi allo stesso Amministratore che, insieme alla sua dirigenza, ha prodotto in questi anni piani industriali che hanno illuso la parte politica e raccontato bugie alla comunità valdostana".

Uvp, Alpe e PD-Sinistra VdA invitano la maggioranza a "prendere atto di questa disfatta e dichiarare il proprio rien ne va plus dimostrando la volontà di cambiare la rotta affidando la Casa da gioco a persone competenti, serie e soprattutto capaci".

 

redazione

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