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Assessore in vacanza alle Seychelles, Lavy: 'uno schiaffo ai valdostani in difficoltà'

Ma per il presidente della Regione le vacanze non hanno inciso sull'operatività dell'assessore

 

Consiglio regionale

È arrivato in Consiglio regionale il caso politico dell'assessore regionale all'istruzione in vacanza alle Seychelles mentre in Valle d'Aosta la quarta ondata di contagi creava (e crea tutt'ora) il caos.

A provocare la polemica, le foto sui social dell'assessore Caveri tra tartarughe e cocktail serviti nelle noci di cocco: immagini stridenti rispetto alla situazione in Italia e in Valle d'Aosta a livello di scuola, di sanità e anche di comparto turistico colpito da un altro difficilissimo inverno.

In aula la Lega VdA ha presentato una interrogazione a risposta immediata rivolta al presidente del governo regionale. «Nel pieno della quarta ondata di pandemia - ha affermato Erik Lavy -, con un aumento dei contagi che ha portato anche la Valle d'Aosta in zona gialla, la situazione molto precaria della scuola in tutta la Penisola ha aperto un dibattito incalzante sul ritorno in presenza delle classi dopo la pausa natalizia. Chiediamo al presidente della Regione se, visto il momento così delicato, ritenga opportuno che l'assessore all'istruzione non fosse presente nel territorio regionale perché in vacanza alle Seychelles».

La riposta del presidente della Regione ha voluto mettere fine alle polemiche. «Non voglio entrare nelle questioni che afferiscono alla vita privata di ognuno e che rientrano nella sfera personale - ha detto -. Nel periodo in cui l'assessore non era presente a Palazzo, ho continuato ad avere rapporti quotidiani con lui su tutte le questioni aperte e ho sempre avuto tutte le risposte, come se fosse nel suo ufficio».

Lavy ha ribattuto che «in questo momento di crisi, un personaggio che ha scelto di fare l'assessore deve comportarsi di conseguenza, con rigore etico. Ostentare pubblicamente le sue ferie in mezzo alle palme è come uno schiaffo nei confronti dei valdostani oggi in grande difficoltà, che non si possono permettere di andare in vacanza.»

 

 

redazione

 

 

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