Adu chiede le dimissioni di Guichardaz per il 'pasticcio di Fontainemore'

'Valle d’Aosta di nuovo impantanata nel fango a causa di una classe politica inadeguata'

 

«Il Pnrr è un'occasione di rilancio e invece la Valle d’Aosta si ritrova di nuovo impantanata nel fango, a causa di una classe politica inadeguata». Lo afferma in una nota Adu Valle d'Aosta commentando la notizia riportata da La Stampa sui presunti conflitti di interesse per il bando da 20 milioni di euro per il recupero di borghi storici vinto dal Comune di Fontainemore.

«La Giunta di Fontainemore avrebbe dovuto essere più prudente e attenta alla tematica del conflitto d'interesse», afferma il movimento politico. «In una società in cui il normale cittadino fa un mutuo di 20 anni per ristrutturare casa, non pare giusto un comodato di appena 10 anni, per poi ritrovarsi l'immobile ristrutturato a spese del contribuente».

Secondo Adu «il pasticcio di Fontainemore ha però un responsabile politico che oggi dovrebbe rassegnare le dimissioni: l’assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean Pierre Guichardaz, competente per il dossier. In tutta questa vicenda, è mancata una regia politica forte che valutasse quest'occasione di finanziamento, assieme agli enti locali».

Il Pnrr «per la Regione degli autonomisti rischia di essere la conferma di tristi tradizioni», conclude la nota di Adu.

 

 

redazione

 

 

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