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Consiglio Valle, passa l'assestamento di bilancio. In aula scontro sugli aiuti alle famiglie

Polo universitario, frane, trasferimenti ai Comuni ed edilizia scolastica tra i capitoli di bilancio toccati dal provvedimenti

 

Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi la legge di assestamento del bilancio, provvedimento che definisce la destinazione di oltre 113 milioni di euro frutto dell'avanzo di amministrazione. Votata anche la variazione al bilancio da 78 milioni di euro, di cui 18 milioni per il 2022 derivanti dalla nuova tassazione sui produttori di energia elettrica e 60 milioni sul triennio 2022/2024 garantiti dagli utili 2021 di CVA. 

Al termine di un'ampia discussione da piena campagna elettorale, l'aula ha votato con 18 voti a favore e l'astensione dei gruppi di opposizione.

Gran parte degli scontri politici in aula si sono concentrati sulle risorse destinate alle famiglie contro il caro-energia, in totale 4 milioni di euro. Per la maggioranza questo è quanto si poteva mettere a disposizione al momento tenendo conto delle misure che il governo regionale intende approvare a settembre. Secondo l'opposizione però i 4 milioni sono «un'inezia rispetto alle necessità dei cittadini», per usare le parole pronunciate dal leghista Stefano Aggravi, e non saranno comunque erogati in tempi brevi. 

In aula è stato anche discusso e respinto un ordine del giorno congiunto di Lega e FI per un chèque énergie, un richiamo al bon de chauffage con l'intenzione di erogare subito i 4 milioni di euro anziché attendere una successiva legge. 

Accanto alla spinosa questione delle risorse alle famiglie, con i provvedimenti approvati dall'assemblea sono stati rimpolpati vari capitoli di bilancio con somme importanti. Ecco alcuni esempi: 15 milioni di euro per l'aumento dei prezzi nelle opere pubbliche dovuto al caro-energia e agli aumenti delle materie prime, 13,7 milioni per sistemazioni idrauliche di torrenti, 16,8 milioni per la riqualificazione degli impianti a fune adibiti a trasporto pubblico locale. E poi ancora 6,4 milioni di contributi per le infrastrutture ricreativo-sportive e la piscina di Pré-Saint-Didier, altri 6,3 milioni ai Comuni per la realizzazione di opere minori di pubblica utilità,  5 milioni di euro per integrare la dotazione del fondo di rotazione regionale per gli investimenti delle piccole e medie imprese turistico-ricettive, 2,8 milioni per la valorizzazione dei beni di interesse storico, 1,8 milioni per interventi straordinari al J.B. Festaz di Aosta; 1,9 milioni per interventi aggiuntivi del primo lotto del polo universitario e infine 1,5 milioni per incarichi di progettazione per ristrutturazioni delle scuole di via Festaz e via Torino ad Aosta.

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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