Elezioni politiche, autonomisti e progressisti ancora senza un accordo

L'ex sindaco di Aosta Centoz ultimo di una serie di candidati per il Senato. Oggi nuova riunione forse decisiva

 

Elezioni

Mancano quattro giorni alla scadenza per presentare liste e candidati alle elezioni del 25 settembre e da autonomisti e progressisti manca ancora l'annuncio di un accordo. Lo schieramento sta incontrando particolari difficoltà nell'individuare due candidati condivisi per il parlamento.

Il principale nodo da sciogliere è quello del Senato. Mentre alla Camera infatti la proposta di Franco Manes pare sia di fatto accettata, la candidatura Palazzo Madama è contesa da più persone che appartengono a diverse componenti della coalizione. La carta di Albert Lanièce avrebbe tolto le castagne dal fuoco, ma il senatore uscente ha confermato il "no" al terzo mandato lasciando l'Union Valdôtaine, Alliance Valdôtaine, Vallée d'Aoste Unie e PD alle prese con una scelta che può avere effetti sull'equilibrio delicato della maggioranza in Regione.

Diversi i nomi circolati nel corso dei giorni tra i quali l'ex presidente della Regione Roberto Louvin, il presidente della Regione Erik Lavevaz, l'assessore Luciano Caveri e, in ultimo, l'ex sindaco di Aosta Fulvio Centoz.

La quadra andrà trovata entro pochi giorni e oggi è prevista una nuova riunione tra le componenti della coalizione per giungere a un accordo definitivo su nomi e programma elettorale.

 

 

Marco Camilli

 

 

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