Autonomia e rilancio della politica al centro del Congresso dell'Union Valdôtaine

All'unanimità il movimento ha approvato una risoluzione finale

union-valdotainePONT-SAINT-MARTIN. E' focalizzata sui concetti dell'autonomia e del rinnovo politico la risoluzione che il Congresso dell'Union Valdôtaine ha approvato sabato scorso, a Pont-Saint-Martin, all'unanimità. Il tema era "70 ans d'Union Valdôtaine entre l'histoire et l'avenir".

Nel documento il Congresso evidenzia la "necessità di dare un nuovo sviluppo all'attività del Mouvement e di condividere maggiormente la sua azione politica con la comunità valdostana" specialmente ora che "un gran numero di partiti italiani afferma di voler sopprimere le Regioni autonome".
Il Congresso individua come prioritarie "tutte le azioni e le iniziative a sostegno dell'impiego e di difesa del lavoro e dell'occupazione" e come necessaria "la collaborazione con le altre forze politiche per la revisione del funzionamento del sistema della rappresentatività politica" e dei suoi costi.
Si legge ancora nella risoluzione finale che è "necessario cercare di superare l'attuale frammentazione politica per assicurare un sostegno più ampio alla difesa dell'autonomia della Valle d'Aosta". Il presidente dell'Uv Ennio Pastoret e il Comité fédéral sono stati impegnati a "instaurare un lavoro approfondito di analisi dei contenuti e dei programmi e degli statuti dell'Uv sulla base delle attuali esigenze di una società in rapida evoluzione e di avviare un profondo e ampio confronto con la base unionista, con le sezioni e la comunità valdostana".

Gli organi dell'Uv sono infine invitati a "rilanciare e favorire la cooperazione tra le differenti comunità e i popoli che condividono con l'Uv i principi del federalismo, della sussidiarietà e dell'autogoverno".

 

redazione

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