Sanità, PD-Sinistra VdA: parametrare ticket aggiuntivi al reddito

Il gruppo consiliare boccia il provvedimento del governo valdostano di una somma uguale per tutti

 

AOSTA. Il ticket aggiuntivo per la sanità non deve essere fisso, bensì parametrato ai redditi delle famiglie. Lo propone il PD-Sinistra VdA con l'intenzione di modificare un provvedimento presentato dal governo valdostano per sostenere la spesa sanitaria regionale.

Ospedale1x300In base al principio "chi più ha più paga", la proposta del PD-Sinistra VdA esenta dal pagamento di questo balzello coloro che hanno un reddito familiare o indicatore ISEE fino a 36.151,98 euro e "demanda alla Giunta regionale l'individuazione di forme di compartecipazione a scalare man mano che il reddito o l'indicatore ISEE aumenta e in relazione ai carichi famigliari".

Il gruppo suggerisce inoltre di introdurre più ticket per evitare l'uso del pronto soccorso nei casi non gravi e in particolare "un ticket aggiuntivo uguale per tutti nel caso di codici di bassa gravità (bianchi e verdi), la previsione del pagamento del ticket dovuto, e dell'eventuale ticket aggiuntivo, per tutte le prestazioni di assistenza specialista ambulatoriale, ivi compresa la diagnostica strumentale e di laboratorio, effettuate in occasione della prestazione di Pronto Soccorso".

L'eventuale introiti aggiuntivo legato a queste novità, conclude il PD-Sinistra VdA, dovrà "essere destinato a ulteriori prestazioni aggiuntive" ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
redazione

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