Imu sui terreni agricoli, apertura del governo su correzione decreto

Il sindaco di Quart a Roma in audizione: scarsa conoscenza dei problemi dei territori montani

Montagnax300AOSTA. Il provvedimento relativo all'Imu sui terreni agricoli potrebbe subire delle correzioni per venire incontro alle difficoltà delle aree montane. Lo ha anticipato il vice ministro delle politiche agricole Andrea Olivero in risposta ai disagi espressi dalle comunità di montagna in occasione dell'audizione di ieri alla Camera dei deputati. A riferirlo è Giovanni Barocco, sindaco di Quart, presente all'incontro di Roma come inviato Federbim.

"É stata un'audizione positiva che ha permesso di evidenziare le gravi problematiche che contraddistinguono la quotidianità dei nostri piccoli Comuni" commenta in una nota Barocco. "Insieme agli altri colleghi italiani presenti, abbiamo contestato con forza l'iniquità e l'illegalità del provvedimento relativo all'Imu che colpisce i terreni agricoli dei Comuni montani, e abbiamo chiesto unanimemente al Governo di ritirare o modificare in maniera sostanziale il provvedimento".

Al di là del giudizio positivo, secondo Barocco l'audizione ha fatto emergere "un grave deficit nella conoscenza dei problemi che caratterrizzano i territori montani". Per il sindaco di Quart "questa triste realtà ci impone, come Valdostani, il dovere di difendere sempre più la nostra particolarità con una maggiore coesione autonomista".

Iera a Montecitorio erano 300 i sindaci che in audizione hanno dato voce ai disagi dei territori di montagna. Tra le questioni trattate davanti al gruppo interparlamentare, oltre all'Imu, anche l'Iva sul pellet, i problemi di accesso ai servizi come quelli postali e la difficoltà di rapporti con Trenitalia ed Enel.

 

E.G.

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