Intese politiche, Favre replica ad Alpe: "gli assenti si sono esclusi da soli"

La presidente dell'Uvp attacca l'ex alleato: "da Floris un'interpretazione del tutto personale"

gruppo-uvpAOSTA. "Sul tavolo per quanto riguarda l'UVP ci sono in questo momento le elezioni comunali. E i dialoghi sono aperti con tutti a condizione che arrivi il cambiamento e la discontinuità altrimenti il dialogo si chiuderà presto. Gli assenti evidentemente si sono esclusi da soli". Lo dichiara Alessia Favre, presidente dell'Union valdotaine progressiste, con un evidente richiamo alle affermazioni fatte da Alpe dopo la rottura dell'alleanza autonomista democratica progressista.

"Abbiamo incontrato Alpe l'altra sera - spiega la presidente dei progressisti - e sinceramente rimaniamo colpiti dalle dichiarazioni che abbiamo letto. Quella che Floris riporta è un'interpretazione del tutto personale che non abbiamo riscontrato né nel corso dell'incontro né in un confronto con gli eletti dell'Alpe il giorno seguente. Sinceramente crediamo che chi abbia indebolito il progetto della Renaissance e la coalizione sia proprio chi per mesi interi non ha fatto altro che svilire il lavoro con pretese di primogeniture, attacchi e accuse personali del tutto infondate come rilevato peraltro anche dalle altre forze di opposizione".

"Per quanto riguarda la situazione politica - scrive ancora Favre - non abbiamo capito cosa sta succedendo, ma questo mescolare le carte non ci piace. Noi abbiamo chiesto condivisione sulla scelta della Presidenza del Consiglio ma non siamo disposti a baratti".

In conclusione la presidente dell'Uvp ritiene che "chi in questo periodo ha cercato di screditare il progetto dell’UVP accusandoci di baratto dimentica la nostra origine che ha fatto della rinuncia alle poltrone un modo di fare politica diversa".

 

Marco Camilli

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