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Gare femminili di sci, interrogazione in Consiglio Valle sui mancati contributi

Sul caso delle gare di Coppa Europa di sci alpino

Marguerettaz-aurelio1AOSTA. Non c'è stata alcuna "discriminazione" da parte della Regione nella decisione di non concedere un contributo per l'organizzazione delle gare di Coppa Europa di sci alpino femminile. Lo ha spiegato l'assessore regionale al turismo e sport Aurelio Marguerettaz (foto) rispondendo oggi in Consiglio regionale ad una interrogazione a risposta immediata dell'Uvp.

Il finanziamento sarebbe andato a favore del Club de Ski Valtournenche che aveva organizzato la manifestazione sportiva a Cervinia il 18-19 dicembre scorsi. «Grazie a queste gare, in un periodo di scarso afflusso turistico, hanno soggiornato a Valtournenche 160 persone provenienti da 16 nazioni e il responsabile della Coppa Europa femminile ha espresso la volontà di ritornare» ha affermato il consigliere Alessandro Nogara illustrando l'interrogazione.

Secondo Marguerettaz «in quel periodo nel comprensorio di Cervinia è stato registrato un record di presenze. Basti pensare che al 6 gennaio gli incassi erano di 7,8 milioni di euro contro i 5,6 milioni dell'anno precedente». Le richieste di contributo, tre in tutto, sono arrivate «dopo la scadenza dei termini in quanto si trattava di un recupero gare. La legge regionale prevede di andare in deroga per quelle attività che hanno particolare rilievo turistico-promozionale», ha precisato Marguerettaz, ma vista la situazione «abbiamo ritenuto che non vi fosse il presupposto del rilievo promozionale e preferito riconoscere la deroga ad altri comprensori che avevano maggiori difficoltà».

«Se nella lettera fossero state fornite queste motivazioni, il Club de Ski Valtournenche e gli organizzatori avrebbero capito. C'è stato un madornale errore di comunicazione da parte della Regione ed è stata sottovalutata l'importanza dell'evento» la replica del consigliere dell'Uvp Nogara.

 

C.R.

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