I promotori esprimono la «forte preoccupazione» per l'eliminazione del riferimento al consenso
Sabato 15 febbraio ad Aosta si terrà un presidio contro il cosiddetto Ddl Stupri. All'iniziativa, che si svolgerà alle ore 16.30 in piazza Porta Praetoria, hanno finora aderito il Centro Donne contro la Violenza, Cgil e Anpi della Valle d'Aosta, il movimento "Non una di meno" e l'associazione "Tocca a Noi".
Il testo attuale «elimina il riferimento al consenso libero e attuale per sostituirlo con la necessità di accertare una “volontà contraria” valutata in base alle circostanze del caso concreto», evidenziano gli organizzatori del presidio. Le realtà aderenti esprimono «forte preoccupazione per una formulazione che rischia di spostare nuovamente l'attenzione sulla condotta e sulla reazione della persona offesa, esponendola a ulteriore vittimizzazione secondaria e riproponendo stereotipi culturali che la legge del 1996 aveva contribuito a superare».
C.R.

