La proposta presentata dal gruppo consiliare per i fondi pensione complementari riprende una iniziativa del Trentino Alto-Adige
Il gruppo PD-Federalisti Progressisti del Consiglio Valle presenta una proposta di legge per la pensione complementare a favore dei nuovi nati in Valle d'Aosta.
Il provvedimento prevede un contributo pubblico da erogare nell'arco in cinque anni su un fondo pensione complementare intestato al minore, per ogni bambino nato, adottato o affidato in Valle d'Aosta a partire dal 1° gennaio 2026. Il gruppo stima una somma di 1.100 Euro a bambino, la stessa prevista già dalla Regione Trentino-Alto Adige.
Non si tratta di «un bonus una tantum», spiegano i promotori, bensì di «un investimento strutturale nel capitale umano delle nuove generazioni, che combina incentivo previdenziale, educazione finanziaria e radicamento territoriale».
La proposta inoltre è considerata una misura utile in un contesto di calo demografico. Come si legge nella proposta di legge stessa, "la misura non sostituisce una politica demografica organica, ma ne è un tassello consapevole: quello che presidia l'orizzonte previdenziale delle nuove generazioni, in una strategia di lungo periodo".
Elena Giovinazzo



