Il provvedimento votato dal Consiglio Valle con 20 voti a favore e 14 astensioni

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi la legge Omnibus 2026, provvedimento che interviene su numerose materie, dalla disciplina del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco all'adeguamento della legge regionale a una recente sentenza della Corte costituzionale sull'incarico di segretario del Comune di Aosta.
«Il provvedimento - ha affermato il relatore Marco Viérin (CA) - introduce inoltre diverse misure di semplificazione, tra cui l'allineamento dei termini dei titoli edilizi alla normativa statale, la revisione delle procedure per gli interventi di sostegno sociale e l'ampliamento della partecipazione ai bandi per la formazione specialistica sanitaria. Viene inoltre rafforzato il Tavolo sull'invecchiamento attivo attraverso l'inserimento di un rappresentante delle organizzazioni delle persone con disabilità, favorendo una più ampia partecipazione al confronto istituzionale».
Il provvedimento è passato con 20 voti favorevoli e 14 astensioni di FdI, Lega VdA, PD-FP, AVS e Renaissance. Non sono stati invece approvati tre ordini del giorno depositati dall'opposizione. Uno, di AVS, chiedeva di garantire le risorse necessarie per l'attuazione del regime previdenziale dei Corpi dei vigili del fuoco e forestale. Gli altri due, presentati congiuntamente da Lega e Renaissance, riguardavano il recepimento integrale della legge "Salva Casa" e i criteri di localizzazione degli impianti di telecomunicazione sul territorio regionale.
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