Il Consiglio Valle sceglie: l'aeroporto Gex sarà a vocazione turistica

 

Approvate (con il no del M5s) quattro risoluzioni sul futuro dei trasporti in Valle

Aerostazionex300AOSTA. E' durato quasi tutta la giornata di ieri il dibattito in Consiglio regionale sulla situazione dei trasporti in Valle d'Aosta. La seduta monotematica, incentrata su una relazione presentata dalla Commissione Sviluppo economico, è stata animata da numerosi interventi che hanno ricordato, ancora una volta, tutti i problemi del settore e da lunghe pause per permettere alle varie forze politiche di discutere il da farsi. Alla fine sono state approvate, con gli unici voti contrari del Movimento 5 stelle, quattro risoluzioni: una per la ferrovia, una per l'autostrada, una per il trasporto pubblico locale ed una sull'aeroporto.

AEROPORTO. Quella sul Corrado Gex è probabilmente la più "rivoluzionaria" perché contiene indicazioni precise sul futuro, pur limitandosi a mettere nero su bianco ciò che è ben chiaro da tempo: il progetto dell'aeroporto commerciale è insostenibile. Il master plan dovrà essere aggiornato e rivisto perché lo scalo sarà infatti a vocazione turistica. Il resto della risoluzione racconta quello che è sotto gli occhi di tutti i valdostani. I lavori all'aerostazione sono fermi da due anni per il fallimento del precedente appaltatore e il cantiere è abbandonato a sé stesso, gli unici velivoli che atterrano sulla pista sono quelli dell'elisoccorso, del volo sportivo e amatoriale (fa eccezione qualche volo privato), il collegamento Aosta-Roma non c'è né ci sarà, l'aeroporto è gestito da una società a maggioranza privata, AVdA, con cui la Regione (che ne detiene il 49%) ha numerosi contenziosi e infine l'evoluzione del settore taglia il Gex fuori da ogni discorso commercialmente sostenibile. In pratica i costosi piani di sviluppo dell'Amministrazione regionale sono falliti su tutti i fronti.

AUTOSTRADA. Messo da parte il discorso aeroporto, un'altra delle risoluzioni approvate si concentra sull'autostrada e i trafori e rivendica in generale "una revisione significativa delle tariffe dei pedaggi per i residenti per favorire lo sviluppo economico e l'accessibilità alla Valle d'Aosta".

FERROVIA. Sulla questione ferrovia, la risoluzione approvata dal Consiglio Valle non continene alcun progetto concreto per il futuro della tratta. Il testo parla di attivare tavoli di concertazione, garantire l'affidabilità e la puntualità del servizio, ottenere il trasferimento delle competenze. Di concreto c'è l'impegno a individuare, entro il 30 settembre, gli "interventi più efficaci da eseguire" attraverso un nuovo studio di fattibilità "fondato sulla situazione attuale". Il precedente risale al 2004.

TPL. Infine, la risoluzione sul trasporto pubblico locale chiede di rivedere il Piano di bacino di traffico per adeguarlo alle attuali esigenze e di attivare un gruppo di lavoro interassessorile per predisporre una bozza del Piano regionale dei trasporti tenendo conto del fatto i passeggeri del servizio pubblico sono aumentati del 16% tra 2009 e 2013 mentre le risorse economiche destinate al tpl sono diminuite del 20% dal 2011 ad oggi. La risoluzione cita anche il problema delle tariffe delle linee da e per gli aeroporti, che sono particolarmente elevate, e la necessità di rivedere i criteri di fruizione del servizio di trasporto a chiamata per disabili visto il continuo aumento di utenti.

 

Marco Camilli

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