Emergenza abitativa, le competenze passano dai Comuni alla Regione

 

Le procedure saranno più omogenee e i Comuni saranno sgravati dagli oneri

AostaAOSTA. Passano alla Regione le competenze per l'assegnazione degli alloggi in emergenza abitativa. Dai Comuni, che finora gestivano le differenti situazioni, le operazioni di reperimento e assegnazione degli alloggi una volta riconosciuta la situazione di emergenza saranno gestite dall'Amministrazione regionale.

«Le procedure saranno rese così più omogenee e le risorse saranno ottimizzate» ha spiegato l'assessore regionale alle Opere pubbliche ed Erp Mauro Baccega presentando in conferenza stampa la delibera esaminata oggi dalla Giunta regionale.

Con le novità introdotte dal testo - che ora passerà all'esame del Consiglio permanente degli enti locali - i Comuni saranno anche sgravati dalle incombenze della gestione e del monitoraggio dei nuclei familiari in emergenza abitativa e non dovranno più sostenere oneri amministrativi e finanziari per la gestione dei contratti di locazione.

L'intenzione è di rendere le nuove disposizioni operative dal 1° luglio. «Faremo delle convenzioni con l'Uppi (l'Unione piccoli proprietari immobiliari, ndr) per reperire degli alloggi nel settore privato a prezzi calmierati» ha aggiunto Baccega.

 

Elena Giovinazzo

 

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