Buona Scuola, Donzel contestato da insegnanti e sindacalisti

 

Un centinaio le persone presenti all'incontro ad Aosta

scuola-insegnanteAOSTA. Il clima teso per la "Buona scuola" del Governo Renzi scalda gli animi anche nella scuola valdostana. Il provvedimento di riforma che sta continuando il suo iter parlamentare pare proprio non piacere a molti e lo conferma la contestazione andata in scena ieri all'incontro organizzato ad Aosta dai gruppi consiliari regionali dell'opposizione.

La serata è stata partecipata: erano un centinaio le persone - soprattutto insegnanti e sindacalisti - presenti all'Hotel des Etats per ascoltare le dichiarazioni degli esponenti di Uvp, Alpe, M5s e del PD. La protesta è scattata dopo le affermazioni di Raimondo Donzel, capogruppo del PD-Sinistra VdA nonché ex insegnante ed ex segretario di Cgil Scuola, che ha difeso del Buona Scuola. «Ci sono milioni di euro per le assunzioni del personale» ha detto; «negli ultimi 20 anni non erano mai state messe a disposizione cifre del genere per la scuola». E dal pubblico sono arrivate le critiche.

Donzel ha comunque sostenuto la bontà del provvedimento, comprese la novità sul ruolo del preside e sul superamento dei tirocini formativi attivi per i concorsi per l'insegnamento affermando che «anche ai laureati deve essere data la possibilità di inserirsi». Sempre dal pubblico è arrivata la replica: «noi per un concorso abbiamo aspettato dieci anni».

 

C.R.

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