Rosso da 1,6 milioni per la Monterosa Spa

 

 

Oggi audizione in Commissione. La minoranza: "Cda non è riuscito a invertire la rotta"

AOSTA. Alla Monterosa Spa non è bastata la sottoscrizione di nuovo capitale autorizzata dalla Regione per far superare in positivo l'ultima stagione. Dopo la perdita di 1,2 milioni di quella precedente, l'operazione sul capitale da parte della finanziaria Finaosta e l'azzeramento dei vertici, la società degli impianti di risalita ha registrato 1,6 milioni di buco.

La situazione della Monterosa è stata affrontata oggi dalla II Commissione, incaricata dal Consiglio Valle tramite una mozione di fare il punto della situazione attuale e delle prospettive future.

Intervenendo in audizione, il presidente della controllata Luca Bieller ha spiegato che «alcune scelte dolorose sono già state fatte ed altre seguiranno soprattutto in relazione ai costi del personale» superiori agli 8 milioni. «L'importante è lavorare sui fondamentali per offrire un servizio adeguato alla clientela» ha anche detto Bieller, nominato presidente dalla Giunta regionale lo scorso dicembre e su cui già aleggiano voci di dimissioni.

Commentando l'audizione il capogruppo dell'Uvp, Luigi Bertschy, ha rilevato che «all'interno del consiglio di amministrazione c'è una differente visione della politica da attuare». L'audizione comunque «è stata positiva». Secondo invece Albert Chatrian (Alpe) «il Cda è stato lasciato solo e non ha avuto la forza di attuare sulla sua mission, cioè quella di riorganizzare una società complessa: non sono riusciti a invertire la rotta».

 

redazione

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it