In Finanziaria un emendamento per tagliare i vitalizi dei consiglieri regionali

 

I costi della politica hanno animato l'inizio della seduta del Consiglio regionale

Consiglio-regionale2AOSTA. Una «fuga in avanti politicamente scorretta». Così Luigi Bertschy, capogruppo dell'Uvp in Consiglio regionale, ha commentato l'annuncio dei consiglieri della maggioranza che hanno deciso di ridursi le indennità di carica e di funzione del 10% a partire dal prossimo anno.

Il comunicato stampa, diffuso ieri da Uv, Stella Alpina e Pd-Svda, è stato tema di discussione in avvio di lavori e ha animato sin da subito il dibattito. «Ci eravamo lasciati con la disponibilità di tutti di arrivare ad una risposta condivisa - ha detto Bertschy intervenendo questa mattina in Consiglio - ma ieri, con un comunicato funambolico dove si prende atto che c'è la crisi finanziaria, la maggioranza ha fatto una fuga in avanti. Noi aspettavamo i risultati dell'Ufficio di Presidenza, così come quest'Aula aveva deciso. Visto che questo non è stato fatto, ora noi proponiamo di partire tutti insieme a partire da questo mese, rendendo obbligatoria la riduzione. Nessuno pensi di rifarsi una verginità con questi comunicati» ha aggiunto Bertschy.

Il capogruppo del M5s, Stefano Ferrero, intervenendo nel dibattito ha fornito alcuni numeri: «i consiglieri di maggioranza si tagliano 251 euro al mese, passando da 5626 a 5373 euro netti, e hanno pure la faccia tosta di fare un comunicato stampa. I sacrifici veri li stanno facendo i valdostani, che al momento opportuno castigheranno la maggioranza.»

Anche il capogruppo di Alpe, Albert Chatrian, ha preso la parola ricordando che «noi di Alpe a luglio ci siamo autoridotti le nostre indennità nella misura indicata dalle proposte avanzate nel 2014 con le altre forze che all'epoca erano in minoranza. A questo punto crediamo che l'unica strada percorribile sia quella di inserire un emendamento chiaro nella prossima finanziaria regionale».

Il dibattito si è concluso con la richiesta di Alpe, M5s e Uvp di sospendere la seduta per far riunire la Conferenza dei capigruppo. Terminato il confronto fuori dall'Aula il presidente del Consiglio Marco Viérin ha riassunto le decisioni prese dalla Conferenza: «La maggioranza ha mantenuto la linea di indirizzo sull'autoriduzione dal 1° gennaio 2016, mentre il ragionamento sul taglio ai vitalizi sarà oggetto di dibattito durante l'esame della finanziaria regionale 2016-2018 sulla base dell'emendamento unanimemente proposto dall'Ufficio di Presidenza.»

 

Elena Giovinazzo

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