Marco Viérin: "il Consiglio Valle ha saputo affrontare le istanze della comunità"

Il bilancio del presidente dell'assemblea in chiusura di 2015

Consiglio-regionlogoAOSTA. "La congiuntura economica ancora non aiuta il rilancio della nostra regione. Ma io credo che il Consiglio Valle, nell'ambito di un confronto dialettico anche molto vivace e di un lavoro serio e puntuale nei diversi organismi, abbia saputo affrontare e interpretare le istanze che provengono dalla nostra comunità". Così il presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, Marco Viérin, presentando il bilancio dell'attività del 2015 dell'assemblea regionale.

"Il secondo anno e mezzo della 14a Legislatura del Consiglio Valle è stato caratterizzato da un'attività istituzionale che, pur in una dialettica accesa tra le forze di maggioranza e di minoranza, si è svolta con maggiore regolarità ed efficacia rispetto all’anno precedente" spiega Viérin. Nel corso dell'anno che sta per concludersi sono state approvate 22 leggi (erano 16 nel 2014) mentre le Commissioni consiliari si sono riunite 145 volte, hanno esaminato 279 oggetti e audito 410 persone.

Dal punto di vista politico il 2015 è stato caratterizzato dal nuovo accordo politico che ha portato in maggioranza il Pd-Sinistra VdA e dalla conseguente elezione di Raimondo Donzel ad assessore alle attività produttive al posto di Pierluigi Marquis (Sa). Nel corso dell'anno si sono inoltre verificate le dimissioni in blocco dell'ufficio di presidenza a seguito delle quali Viérin (Sa) ed il vice presidente David Follien (Uv) sono stati confermati e Stefano Borrello (Sa) e Chantal Certan (Alpe) sono stati eletti segretari.

Nel 2015 ci sono anche state le sentenze di assoluzione dei consiglieri coinvolti nell'inchiesta sui costi della politica.

 

E.G.

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