Uv-Uvp, faccia a faccia per possibile "percorso comune"

 

L'ipotesi di ingresso dei progressisti in maggioranza si avvicina

CHARVENSOD. E' stata la sede dell'Union Valdôtaine Progressiste di Pont Suaz ad ospitare, domenica scorsa, un faccia a faccia tra i progressisti e una delegazione dell'Uv. Dopo mesi di ipotesi, di chiacchiere e di smentite che via via si sono fatte sempre meno decise, la réunion tra i due movimenti pare avvicinarsi sempre più.

Non si prevede un ritorno dell'Uvp nel Leone Rampante, almeno non in questo momento, ma l'intenzione è quella di andare a vivere sotto lo stesso tetto: quello della maggioranza in Consiglio regionale.

La riunione è stata definita "interlocutoria", un incontro preliminare per gettare le basi della futura alleanza e da cui partire per costruire "un percorso comune". Erano presenti i presidenti Luigi Bertschy ed Ennio Pastoret, il presidente della Regione Augusto Rollandin, l'ex presidente dell'Uvp Alessia Favre, vice presidenti, consiglieri regionali tra i quali Laurent Viérin e capogruppi dei due schieramenti.

Le dichiarazioni al termine dell'incontro indicano che il confronto è stato sui possibili punti di incontro tra i due movimenti. Non si è parlato cioè di nomi, di poltrone, di incarichi da affidare. Non si sarebbe nemmeno toccato il tema dell'ingresso in maggioranza dell'Uvp, almeno non direttamente.

Un tema così delicato, che altererebbe in modo definitivo gli equilibri in Consiglio Valle, sarà toccato dopo i vertici che i progressisti hanno in programma con le altre forze politiche. Venerdì l'Uvp incontrerà prima la Stella Alpina e poi gli ex alleati del Pd. Il movimento dovrebbe confrontarsi anche Alpe in data ancora da definire, mentre con il M5s non ci sarà alcun incontro.

 

Marco Camilli

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