Semplificazione, "sì" del Consiglio Valle a disegno di legge

 

Donzel: "un passo che va nella direzione giusta"

Consiglio-regionaleAOSTA. Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che modifica tre leggi di settore e abroga una norma del 1994 sui contributi per le attività artigianali. Il testo ha ottenuto 26 voti a favore (Uv, Sa, Pd-Svda e Uvp) e 7 astensioni (Alpe e M5s).

Carmela Fontana (Pd-Svda) si è occupata di illustrare i contenuti del provvedimento all'aula: «Lo snellimento della burocrazia e i tempi di risposta dell'Amministrazione diventano un fattore centrale nella costruzione di una nuova politica industriale - ha affermato -. Questo disegno di legge interviene quindi su tre leggi di settore, con l'obiettivo di semplificarne le disposizioni e garantire una maggiore flessibilità operativa, che consenta di adattare tempestivamente l'azione amministrativa alla rapida evoluzione del contesto socio-economico, rendendo più efficace e tempestivo il regime di agevolazione. Il testo - ha aggiunto - agisce anche nell'ambito dei corsi di formazione sulle tecniche artigianali: i corsi rappresentano infatti il futuro dell'artigianato valdostano, contribuendo alla trasmissione degli antichi saperi alle nuove generazioni.»

Per l'assessore alle Attività produttive, Raimondo Donzel, il disegno di legge è «un passo che va nella direzione giusta, pur nella consapevolezza che ci sia ancora molto lavoro da fare. Inoltre il disegno di legge si inserisce in una visione più ampia, che porterà ulteriori interventi legislativi complessivi, e in particolare il programma di sviluppo dell'industria e dell'artigianato». L'assessore ha anche ricordato che «con un emendamento abbiamo implementato il finanziamento dei Lavori socialmente utili, al fine di dare risposta a tutte le richieste presentate dai Comuni».

Annunciando il voto di astensione, il consigliere di Alpe Albert Chatrian ha chiesto di dare corso «ad una semplificazione vera, con interventi volti a modificare integralmente un sistema, per dare risposte più rapide e fornire l'efficienza e l'efficacia che il cittadino si aspetta».

Il capogruppo dell'Uvp Luigi Bertschy ha invece giudicato il provvedimento un «segno di dinamismo e di rispetto per la situazione di crisi che stiamo vivendo» e «un segnale positivo che dovremo integrare prossimamente con altri documenti più importanti che arriveranno in Consiglio sul piano delle politiche del lavoro e del rilancio industriale.»

 

E.G.

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