Agricoltura, approvata la nuova legge regionale sugli aiuti regionali al settore

 

Previsti mutui a tasso agevolato e uno sportello unico per l'agricoltura

AOSTA. Con 25 voti a favore, 1 contrario (M5s) e 5 astensioni (Alpe), il Consiglio Valle questa mattina ha approvato la nuova legge sugli aiuti regionali in materia di agricolta e di sviluppo rurale. Il testo ha una doppia finalità: riunire tutti gli interventi regionali a favore del settore e adeguarli alle disposizioni europee.

David Follien, dell'Uv, era il relatore del disegno di legge: «Il sostegno agli investimenti nel settore della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli oltre che per il settore dell'acquacoltura - ha spiegato parlando degli aiuti previsti - sarà concesso sotto forma di mutui a tasso agevolato, in linea con l'indicazione politica a suo tempo approvata dal Governo regionale. In alternativa ai mutui sarà possibile stipulare contratti di leasing a canone agevolato. Sono poi previsti nuovamente sotto forma di aiuti a fondo perduto contributi per la ricomposizione fondiaria, la gestione dei consorzi di miglioramento fondiario, il settore zootecnico, il pagamento dei premi assicurativi, la formazione e i servizi di consulenza, la promozione, le spese di funzionamento nell'ambito della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.»

Altre novità introdotte dal disegno di legge sono l'istituzione di uno sportello unico per l'agricoltura che informerà gli utenti sulle opportunità della normativa, la gestione informatica unitaria delle domande ed un migliore coordinamento tra i contributi previsti dalla disciplina regionale e quelli ottenibili con il Psr (Programma di sviluppo rurale).

Un ordine del giorno presentato da Alpe e dal gruppo misto (il consigliere Elso Gerandin) è stato bocciato dall'Aula con 23 astensioni e 7 "sì". La proposta intendeva supportare i piccoli investimenti, di importi inferiori ai diecimila euro e con un iter burocratico più snello.

 

Elena Giovinazzo

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