Formazione musicale, Alpe: serve programmazione seria e rispettosa

 

"Nel Tavolo di confronto un gurppo tecnico "di fiducia" senza delega dei Collegi docenti"

AOSTA. "A settembre, al termine della pausa estiva, le problematiche della formazione musicale nella nostra regione devono essere rimesse in calendario e affrontate con una programmazione seria e rispettosa delle sedi di dibattito e di scelta". Lo affermano i consiglieri regionali del gruppo Alpe Chantal Certan e Fabrizio Roscio.

Commentando un'audizione in V Commissione dei giorni scorsi, i due consiglieri regionali sottolineano che "l'impianto del sistema musicale valdostano è unico in tutta Italia, è molto qualificante ma anche oneroso" e che "in questi anni in quest'ambito sono mancate totalmente le scelte politiche. Invece l'alta qualità della formazione musicale in un bacino d'utenza molto piccolo come il nostro impone scelte di programmazione lungimiranti".

Secondo Certan e Roscio "anche in questo caso, paradossalmente, constatiamo che il decisore principale, per non dire unico, è il Presidente della Regione, che, ignorando le decisioni del Consiglio regionale, ha depotenziato il Tavolo di confronto operativo con i rappresentanti amministrativi e didattici dei vari organi, a favore di un gruppo tecnico "di fiducia", i cui componenti non hanno alcuna delega dei loro collegi docenti, ma sono esperti che parlano a titolo personale. Pur riconoscendo l'alto valore tecnico e professionale degli insegnanti nominati nel gruppo di lavoro dalla Giunta regionale nel mese di maggio e pur riconoscendo lodevole il loro lavoro, peraltro a titolo gratuito, il gruppo Alpe ritiene che ben altro peso avrebbero avuto le loro azioni se la loro nomina fosse stata ufficializzata e legittimata dai loro Collegi docenti".

 

E.G.

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