Istituto M. Adelaide, la minoranza: dietro mancata programmazione non si celi speculazione immobiliare

 

Alpe, M5s e Gruppo Misto: perplessità anche da consiglieri di maggioranza

Liceo-adelaide1x550

AOSTA. L'attuale sede del liceo Maria Adelaide, in via Torino ad Aosta, potrebbe essere oggetto di una speculazione immobiliare. E' il timore espresso dai consiglieri regionali della minoranza (Alpe, M5s e Gruppo Misto).

In seduta congiunta ieri le Commissioni III e V hanno esaminato la petizione firmata da docenti e commercianti che chiedono di mantenere l'Istituto in via Torino contrariamente a quanto previsto nel piano di riorganizzazione dei licei approvato recentemente dal governo valdostano. «La futura destinazione del fabbricato rimane oscura - dicono i consiglieri di opposizione -: non vorremmo che dietro a tale mancanza di programmazione si celasse una speculazione immobiliare.»

I consiglieri si dicono «molto preoccupati del fatto che non solo l'Amministrazione regionale brancola nel buio, ma anche il sindaco di Aosta Centoz, oggi in audizione (ieri per chi legge, ndr), ha confermato che non c'è la minima programmazione, l'incertezza regna sovrana. Eppure le ripercussioni negative sulla zona di Via Torino saranno inevitabili».

«Per ciò che riguarda il trasloco degli studenti del Maria Adelaide nella scuola di Via Chavanne durante il periodo natalizio - concludono -, anche diversi Consiglieri di maggioranza hanno condiviso le nostre perplessità, mostrando attenzione per le giuste istanze del Consiglio di Istituto.»

 

E.G.

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it