Metafore e sarcasmo da Rollandin sull'uscita di Fosson e Restano dal gruppo Uv

 

Alle critiche sull'uomo solo al comando: «il presidente della Regione è uno solo»

AOSTA. «In una Amministrazione è normale che vengano prese delle decisioni e noi lo facciamo consultando tutti. Non possiamo fare un referendum su ogni cosa. Gli atti vengono adottati con l'assenso di tutti e se qualcuno ha qualcosa da dire si deve esprimere nelle sedi opportune e non lamentandosi dopo». Così il presidente della Regione, Augusto Rollandin, è intervenuto nel corso della settimanale confererenza stampa dell'esecutivo a Palazzo regionale per commentare l'uscita dal gruppo UV dei consiglieri regionali Antonio Fosson e Claudio Restano.

I due consiglieri, formalizzando ieri sera la creazione del nuovo gruppo Pour notre Vallée, hanno lamentato la mancanza di possibilità di confronto all'interno del movimento. Per Rollandin le loro dichiarazioni «si commentano da sole».

Alle domande dei giornalisti, Rollandin ha risposto con metafore e una punta di sarcasmo: «ogni tanto dai continenti nasce qualche isola», riferendosi anche alle passate scissioni, e «un'isola rimane sempre un'isola, non è mai successo che da queste nascano dei continenti» per affermare di non temere la nascita di eventuali coalizioni che possano contrapporsi alla maggioranza o direttamente a lui.

Simili nei modi le risposte alle altre domande: alle critiche sul concetto di "uomo solo al comando" riferito proprio al presidente della Regione, Rollandin ha affermato che «finché ci sarà un solo presidente della Regione ci sarà un uomo solo al comando»; alle domande di un commento sulle reazioni "tiepide" in Consiglio alle dichiarazioni di Fosson e Restano ha replicato dicendo di non avere un termometro.

Nessun commento infine alla possibilità che dai banchi del Consiglio Valle possa arrivare una richiesta di verifica di maggioranza.

 

Marco Camilli

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