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Finanziaria regionale, la minoranza accusa: documenti ancora in ritardo, "siamo al surreale"

 

Alpe, M5s e Gruppo Misto: si discute legge finanziaria senza sapere come verranno spesi i soldi

AOSTA. "Si discute di una legge finanziaria senza avere il dettaglio di come verranno spesi i soldi. La domanda è quindi scontata: come fanno i consiglieri di maggioranza a votare in queste condizioni?". Lo si legge in una nota congiunta dei gruppi consiliari regionali Alpe, M5s e Misto a commento di quanto accaduto oggi durante le audizioni in II Commissione sulle leggi di bilancio della Regione.

"Le Organizzazioni sindacali - dicono i consiglieri di minoranza -, intervenute per esporre le proprie opinioni e sollecitazioni, ci hanno comunicato di non aver potuto esaminare tutti i documenti per mancanza di tempo, e che la responsabilità di ciò era da attribuire, secondo quanto dichiarato dall'assessore Perron, ai Capigruppo consiliari. Niente di più falso. Le audizioni sono decise dal presidente di Commissione e il calendario delle riunioni consiliari è stabilito dalla presidenza del Consiglio, sentita la Conferenza dei capigruppo".

"L'assessore - accusano Alpe, M5s e Gruppo Misto - dovrebbe pensare a gestire meglio il bilancio e non a scaricare le responsabilità agli altri, visto che è la Giunta ad essere in ritardo sulla presentazione della legge finanziaria così come era in ritardo sul Documento di economia e finanza regionale-Defr. Inoltre - concludono i Consiglieri -, le tabelle di raffronto che solitamente accompagnano il bilancio, a tutt'ora, non sono ancora arrivate. Dal ridicolo siamo passati al surreale".

 

redazione

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