Riceviamo e pubblichiamo
Dopo aver letto il vostro articolo sulla impossibilità di effettuare visite ematiche nella nostra regione volevo condividere la mia esperienza.
Una persona a me cara ha bisogno periodicamente di queste visite. E diventa difficile incastrare il suo lavoro con la disponibilità dell'unica ematologa presente in Valle. È una vergogna vivere in una regione che, con tutta la sua autonomia e programmi roboanti, non riesce a offrire alla sua popolazione una maggiore presenta di specialisti in ematologia. Come avete scritto nell'articolo la visita ematologica per alcuni pazienti è essenziale. L'unica ematologa presente in Valle è consapevole del problema e anche lei lo subisce. La sanità Valdostana è allo sbando, vogliono privatizzare tutto: se hai i mezzi ti puoi curare, altrimenti si entra in un incubo.
lettera firmata
