Il 1° marzo a quota 2.500 metri l'iniziativa per la Giornata mondiale del controllo del polso

Turisti e sciatori di Cervinia saranno coinvolti il 1° marzo nelle iniziative di informazione e divulgazione organizzate dall'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiologia per il Pluse Day, la Giornata mondiale del controllo del polso. All'iniziativa ha aderito il reparto di Cardiologia dell'ospedale Parini di Aosta, diretta dal dott. Paolo Scacciatella, con la presenza degli specialisti Bruna Catuzzo e Marcello Giudice e della specializzanda Francesca Gaspard.
L’appuntamento è dalle ore 9 alle ore 16 a Plan Maison (2.500 metri sul livello del mare), nel comune di Valtournenche, per quello che sarà l’evento del Pulse Day organizzato alla quota più elevata in Italia.
Lo scopo della giornata è ricordare che una persona su tre nel mondo è a rischio di sviluppare un’aritmia cardiaca nel corso della propria vita. Le aritmie cardiache rappresentano un problema di salute pubblica in costante crescita e una delle principali cause di ospedalizzazione.
«Imparare a misurare correttamente il proprio polso è un gesto semplice, alla portata di tutti, ma di enorme valore per la prevenzione – sottolinea la dott.ssa Catuzzo - . Un ritmo irregolare può essere il primo segnale di una fibrillazione atriale, anche in assenza di sintomi. Riconoscerla precocemente significa poter intervenire tempestivamente, riducendo in modo significativo il rischio di complicanze gravi come l'ictus».
La Cardiologia di Aosta gestisce da anni un sistema di controllo remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili, come pace maker, defibrillatori e loop recorder. Al momento dei circa 2300 pazienti con dispositivi impiantabili in Valle d'Aosta, circa 2000 sono controllati in monitoraggio remoto. Questa tecnologia, oltre a permettere di eseguire il controllo da casa evitando al paziente un viaggio fino all'Ospedale, rende possibile una diagnosi più precoce di eventuali problematiche tecniche o cliniche, anticipando le necessarie terapie.
C.R.


