Una vita dedicata alla passione per i cavalli, tra impegni agonistici e iniziative per l'inclusività e la riabilitazione equestre

Lutto nel mondo equestre valdostano per l'improvvisa scomparsa di Giovanna Rabbia. La delegazione regionale della Fise VdA e l’associazione Avres Onlus di Nus esprimono "il più profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa" Rabbia e la ricordano come "una presidente immensa e straordinaria, imprescindibile riferimento da decenni per tutto il movimento equestre valdostano".
Originaria di Cuneo e componente del Panathlon Club Valle d’Aosta 1958, Giovanna Rabbia "ha coltivato sin da giovane un profondo amore per il cavallo, trasformandolo in una missione personale e professionale", ricordano. "Accanto all’impegno agonistico, Giovanna Rabbia ha portato avanti con straordinaria sensibilità e competenza il campo della riabilitazione equestre, di cui è stata anche referente nazionale in Fise". Lo scorso anno era stata inoltre nominata Chevalier de l'Autonomie, riconoscimento che si è aggiunto alla Stella d’Argento Coni al merito sportivo.
"Giovanna Rabbia lascia un’eredità preziosa fatta di passione, competenza e grande umanità. Il suo esempio continuerà a vivere nel lavoro quotidiano dei circoli ippici, degli istruttori e tecnici, degli atleti e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e collaborare con lei", aggiungono Fise e Avres.
I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Nus venerdì 17 aprile, alle ore 14.30. Dalle ore 11 del 16 aprile sarà aperta la camera ardente allestita al maneggio Avres di Nus, dove alle 19.15 sarà recitato il Rosario.
M.C.


