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Il Parco Naturale del Mont Avic in lotta contro i sentieri abusivi

A Champorcher, ma non solo, segnalati percorsi non autorizzati. L'ente parco avverte: a rischio la sicurezza e la tranquillità dell'area protetta

 

parco del Mont Avic

Il Parco Naturale Mont Avic è in lotta contro i sentieri escursionistici abusivi. Nell'area protetta sono comparsi nell'ultimo periodo segnali dipinti con vernice gialla e omini che indicano tracciati secondari non autorizzati. 

«Tali interventi, recentemente comparsi soprattutto nel territorio del Comune di Champorcher, sono del tutto inopportuni», sottolinea l'ente parco.

I sentieri abusivi non rispettano il sistema ufficiale di segnalazione e possono creare confusione e difficoltà di orientamento per chi intraprende escursioni e passeggiate nell'area seguendo le cartine della rete sentieristica ufficiale. Per eliminare la segnaletica non autorizzata nell'area naturale bisogna ionoltre spesso ricorrere alla sovrapposizione di altra vernice. L'intervento ha un impatto ambientale e un costo va carico del bilancio del parco sostenuto da finanziamenti pubblici e quindi dai contribuenti

Ci sono poi le questioni ambientali: i sentieri non ufficiali modificano la sostenibilità ambientale del Mont Avic. Il Parco «da anni promuove una corretta canalizzazione dei flussi di visitatori, in modo da poter accogliere un gran numero di visitatori senza causare per questo sensibili impatti ambientali. Oltre 100 km di sentieri segnalati consentono di attraversare in sicurezza tutti gli ambienti tutelati dal Parco. Le aree prive di sentieri ufficiali sono indispensabili zone di tranquillità per la fauna e vanno mantenute tali».

Modificare o realizzare i sentieri ufficiali non è permesso: chi viene sorpreso ai guardaparco o dal Corpo forestale incorre in sanzioni.

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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