I dispositivi installati dal Servizio fitosanitario regionale contribuiscono alla lotta alla diffusione del coleottero 'alieno'

Sono tutte operative le 188 trappole posizionate dal Servizio fitosanitario regionale tra Chambave e Pont-Saint-Martin per contrastare la diffusione degli esemplari di Popillia japonica, coleottero infestante che causa gravi danni alle colture e alle vigne.
Le trappole attirano i coleotteri e li uccidono, limitando così la presenza della specie nelle zone. L'evolversi della situazione sarà attentamente monitorata.
"Dall'esperienza di altre regioni, che convivono con la Popillia japonica da più tempo di noi, è stato dimostrato che i risultati migliori si ottengono attraverso un insieme di azioni coordinate", spiega l'assessorato regionale all'agricoltura in una nota. "Per questo motivo si raccomanda di non installare trappole attrattive in vigneti, orti e giardini privati, poiché potrebbero richiamare un numero maggiore di insetti dalle aree circostanti, aumentando il rischio di infestazione. L'eventuale utilizzo di questi dispositivi deve avvenire esclusivamente nell'ambito delle strategie definite dal Servizio fitosanitario regionale".

Le trappole non devono essere spostate, né rimosse, né manomesse. "Chi dovesse riscontrare eventuali anomalie, come la caduta del palo di sostegno, il danneggiamento della rete o altri problemi, è invitato a segnalarlo al Servizio fitosanitario regionale scrivendo a
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