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Aosta festeggia il suo 2.046° anniversario con il solstizio d'inverno

Due iniziative del Conservatorio della Valle d'Aosta celebrano la particolare ricorrenza

 

solstizio

Dal ritrovamento di un blocco di pietra scolpito si è arrivati all'ipotesi, poi confermata da uno studio archeoastronomico, che la città di Aosta, fu edificata durante il solstizio d'inverno nel 25 A. C. e orientata a sud-est, direzione in cui sorge il sole d'inverno.

La pietra è stata scoperta solamente nel 2012 all'interno della Torre dei Balivi. La pietra era posta sotto terra sullo spigolo sud-est della torre. Su di essa sono stati scoperti dei simboli, uno dei quali si ritiene sia un Capricorno, mentre altri due indicavano ancora la direzione sud-est. Il Capricorno invece era il simbolo preferito dell'Imperatore Augusto, fondatore della città.

Ancora oggi, tra il 21 e il 23 dicembre, quindi, si può ammirare il sorgere del Sole e l'allineamento di via Croce di Città, tra le 10.48 e le 10.52. È stata quindi questa pietra ad animare gli animi e a dare il via a eventi e manifestazioni singolari per festeggiare Aosta e il solstizio invernale. Lunedì 20 dicembre alle ore 21, è in programma il concerto “Sol Invictus” organizzato dal Conservatorio della Valle d'Aosta. L'orchestra suonerà brani di Schubert, Listz, Strauss, Haydn e Schumann (ingresso libero con prenotazione obbligatoria). Il 21 dicembre, oltre a iniziative nelle scuole, dalle ore 17.30 presso la terrazza del Conservatorio si potrà osservare il cielo del solstizio che quest'anno vede un particolare allineamento multiplo dei pianeti. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita previa prenotazione.

 

 

Clara Rossi

 

 

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