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Batailles de Reines, si torna al protocollo anti Covid

Nell'ordinanza regionale sulla zona gialla eliminati i riferimenti ai tamponi obbligatori per gli allevatori

 

Batailles de Reines

AOSTA. Con l'ordinanza regionale sulla zona gialla valida dal 24 maggio al 6 giugno cambiano le modalità di svolgimento delle eliminatorie delle Batailles de Reines. Gli allevatori dovranno attenersi al protocollo anti Covid concordato con il governo valdostano il mese scorso. I introdotti da una precedente ordinanza non sono più previsti.

Il protocollo approvato dalla giunta regionale stabilisce «linee guida semplici e snelle» per la disputa della rassegna. Chi ha febbre oltre i 37,5° C o sintomi influenzali non può partecipare, gli allevatori devono rispettare la distanza minima di un metro e i combats si svolgono senza la presenza di pubblico. Ogni allevamento può portare fino a nove bovine e un totale di dieci persone tra allevatori e accompagnatori. Niente buvette, solo pranzi al sacco mantenendo il distanziamento. Al registro presenze in cui annotare i nomi dei partecipanti alla rassegna si affianca un braccialetto identificativo fornito a ciascun allevatore e accompagnatore. La mascherina è obbligatoria.

Le eliminatorie dovrebbero svolgersi a Montjovet, Sarre, Fénis, Aymavilles, Verrayes, Issime, La Salle e Valpelline, ma il protocollo condiviso con l'associazione delle Batailles dà la possibilità ai singoli Comuni di valutare «l'effettiva possibilità di organizzare» la manifestazione nel rispetto delle indicazioni contro la diffusione del Covid-19.

 

 

Clara Rossi

 

 

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