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Pignoramento ristori Covid, la Regione comunica i numeri

I contributi economici per l'emergenza sanitaria sono tornati pignorabili dall'Agenzia della Riscossione

 

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AOSTA. Per evitare il pignoramento dei contributi regionali dell'emergenza Covid-19 da parte del Fisco a causa di debiti con l'erario è possibile effettuare un accordo preventivo con l'Agenzia Entrate e Riscossione. Lo afferma in una nota l'assessorato regionale alle Finanze.

«L'eventuale accordo tempestivo tra il contribuente e l'Agenzia della Riscossione riguardo la rateizzazione del proprio debito fiscale permette di superare il blocco e quindi di ottenere i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni», dice l'assessorato. 

Aostaoggi.it nei giorni scorsi ha pubblicato un articolo sull'argomento (). I contribuenti e gli imprenditori che hanno diritto a sostegni economici superiori a 5.000 euro per le conseguenze dell'emergenza sanitaria ma hanno anche debiti con il Fisco non riceveranno i contributi: la somma infatti sarà introitata direttamente dall'Agenzia a copertura del debito. Questa procedura di pignoramento era stata sospesa in via temporanea e da settembre è tornata operativa.

Secondo le cifre fornite dall'assessorato, dal 1° settembre al 12 ottobre scorsi la Regione ha emesso 8.749 mandati di pagamento. «Nello stesso periodo, le verifiche effettuate sono state 1.992 e di queste 114 soggetti sono risultati inadempienti».

 

 

Marco Camilli

 

 

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