Da inizio dicembre le forme possono essere acquistate o degustate

La giuria di eccellenza ha definito i vincitori dei 5 Modon d’Or per la migliore Fontina DOP di alpeggio 2025. Il premio è assegnato a (in ordine alfabetico) Brunet Lavy ss agricola (alpeggio Morgnoz di Sarre), Dalbard Fabio (alpeggio Chamolé di Charvensod), Frères Béthaz ss agricola (alpeggio Alpe Vieille di Valgrisenche), La Comba società semplice agricola (alpeggio Boregne di Arvier) e PO-MA di Pomat Claudio &C ss – (alpeggio Pointier di Etroubles).
La giuria di eccellenza, per l’ultima sessione di assaggio, dopo quelle della giuria tecnica e della giuria del territorio, si è riunita venerdì 28 novembre al Castello Gamba di Châtillon.
«Il Concorso Fontina Modon d’Or non è un semplice appuntamento: è una dichiarazione di ciò che siamo e di ciò che vogliamo continuare a essere. – commenta in una nota l'assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Speranza Girod - La Fontina DOP di alpeggio è un patrimonio della Valle d’Aosta, ma soprattutto è il risultato concreto del lavoro di chi, ogni giorno, preserva la nostra montagna. Gli agricoltori non sono solo produttori: sono custodi del territorio, garanti della qualità e protagonisti di una storia che continua a definire l’identità della nostra regione».
Esprime soddisfazione anche la presidente della Giuria di eccellenza Giovanna Ruo Berchera: «Le 10 fontine finaliste sono sempre eccellenti e ogni volta è difficile scegliere per assegnare il Modon d’Or. La qualità, già alta, è diventata molto elevata e, negli anni, ho riscontrato ulteriori miglioramenti. Dall’analisi sensoriale ho percepito sapori, profumi e altre caratteristiche organolettiche che le erbe e i fiori consumati dalle vacche in alpeggio hanno trasmesso al latte e, di conseguenza, alla Fontina d’Alpeggio DOP. Ci sono stati degli anni in cui c’è stata più uniformità di gusto e in altri maggiori differenze. Quest’anno forse più di altre volte ho riscontrato più caratteristiche differenti tra le varie fontine finaliste. Ciò è sicuramente dovuto al fatto che verso fine luglio alcuni alpeggi hanno iniziato a patire la siccità e l’erba è diventata più secca. Altri alpeggi invece, più ricchi di acqua, non hanno avuto di questi problemi. Questo fatto, tuttavia rappresenta il bello di un prodotto assolutamente naturale, non standardizzato, che varia con l’andamento climatico settimanale. Il consumatore attento e appassionato che vorrà fare delle degustazioni comparate potrà apprezzare queste caratteristiche determinando una sua classifica».
Ai 5 vincitori del Modon d’Or 2025 sarà assegnato un incentivo di 1.500 euro. Dai primi giorni di dicembre, sarà possibile acquistare o degustare le forme vincitrici del Concorso Modon d’Or 2025 presso esercizi, alberghi e ristoranti della regione o comperarle su alcuni siti di e-commerce. Qui l'elenco scaricabile (pdf).
C.R.



