Il sistema BRT potrebbe sostituire almeno in parte l'attuale tracciato ferroviario e arrivare fino a Entrèves. Le ipotesi nel Piano regionale trasporti

La tratta ferroviaria tra Aosta e Pré-Saint-Didier potrebbe trasformarsi in un sistema BRT, Bus Rapid Transit, una tranvia extraurbana che permetterebbe di riutilizzare almeno in parte l'infrastruttura esistente con costi (relativamente) bassi. Ne ha parlato nei giorni scorsi l'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy in Consiglio Valle citando anche la possibilità che la Regione acquisisca il sedime ferroviario.
La linea dell'alta Valle è inutilizzata da anni. Sulla carta il servizio è solo sospeso, ma i costi per riattivarlo sono troppo alti e continuano a lievitare. Nell'aggiornamento del Piano regionale dei trasporti attualmente all'esame del Consiglio Valle, il costo indicato per rimettere in esercizio la tratta è salito a 90 milioni di Euro. Il documento inserisce l'ipotesi di dismissione della linea.
La nuova programmazione del sistema trasporti regionali punta inoltre ad aprire un collegamento che da Aosta arrivi fino a Courmayeur ed eventualmente raggiunga Entrèves, utile per pendolari e turisti. Se si volesse dar seguito a questa idea con binari e treni, servirebbero (ad oggi) 450 milioni.
Il Bus Rapid Transit è una delle soluzioni citate nel Piano regionale trasporti alternative al treno. L'altra è il tram treno, ma anche in questo caso il problema è l'investimento economico necessario. Come si legge nel Piano trasporti, proprio l'investimento necessario per il tram treno ha "indotto, infine, a considerare la possibilità di implementazione" del sistema BRT. La soluzione è basata su bus gate e semafori con sistema preferenziale (eventualmente anche rotatorie semaforizzate) e avrebbe "costi di realizzazione nettamente inferiori". Non sono però specificate stime di questi costi.
Secondo le analisi compiute sul bus rapido, spesso alimentato a fonti rinnovabili (idrogeno incluso), "la minore capacità del mezzo rispetto al treno e al tram treno è compensata dalla varietà di sistemi innovativi messi in campo che ne aumentano la velocità commerciale e garantiscono un servizio più affidabile e puntuale". Un altro aspetto a vantaggio del BRT è, a leggere il documento, la possibilità di effettuare un numero maggiori di fermate lungo la Statale 26 nonché di collegare il sistema con la rete ciclopedonale.

Tra Aosta e Villeneuve il BRT utilizzerebbe l'attuale tracciato occupato dai binari: in tutto circa 9,9 chilometri sui 40,8 complessivi per arrivare ad Entrèves, all'altezza della stazione di valle di Skyway. "La previsione - si legge nel Piano trasporti - è quella di un integrale recupero delle stazioni/fermate esistenti sulla tratta Aosta – Villeneuve e di quelle successive fino a Pré-Saint-Didier che sono in una posizione favorevole per essere riutilizzate come fermate del BRT senza che ciò comporti una deviazione eccessiva dal percorso o pregiudichi la continuità del servizio".
La parte restante del tracciato ferroviario potrebbe essere usato dai ciclisti. "Il completamento della pista ciclabile fino a Courmayeur, oltre ai tratti già programmati, è reso possibile - riporta ancora il Piano trasporti - dall’utilizzo del sedime ferroviario della linea Aosta – Pré-Saint-Didier".
Marco Camilli




