L'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani si dice perplessa sulle motivazioni della sentenza di Cassazione

L'Uncem - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani esprime perplessità riguardo alle motivazioni della sentenza della Cassazione sul lago di Lod, a Chamois.
La vicenda riguarda le accuse all'ex sindaco di deturpamento di bellezze naturali per il drastico abbassamento del livello dell'acqua del bacino alpino. Analizzando la decisione della Corte, l'Unione si concentra sulla "rilevante interpretazione riguardo il ruolo che un Amministratore pubblico può ricoprire nell'ambito dell'alterazione negative di beni territoriali di valore ambientale e naturalistico".
I giudici hanno precisato che "l'alterazione contemplata dalla norma penale non deve essere necessariamente irreparabile, sussistendo la lesione incriminata anche quando la bellezza dei luoghi possa essere ripristinata". Quindi, chiede l'Uncem, "il taglio di un bosco, nell'ottica di un giudice qualunque, potrebbe essere visto come una alterazione della bellezza del luogo?".
M.C.
