Il premio per iniziative meritevoli consegnato dall'Associazione Italiana Contro l'Epilessia a una famiglia e al Comune di Doues

È assegnato a una realtà della Valle d'Aosta l'annuale premio "6con noi" dell'Associazione Italiana Contro l'Epilessia. L'Aice ha infatti individuato nel caso di una studentessa affetta da epilessia una delle azioni inclusive altamente meritevoli emersi nel corso dell'anno in tutta Italia.
La vicenda riguarda una famiglia che si è rivolta proprio all'Aice per avere aiuto. La loro figlia che soffre di epilessia aveva necessità di assistenza durante il trasporto da casa a scuola, ma in base alle regole l'accompagnatore non poteva operare sul trasporto scolastico per disabili. I genitori dovevano quindi accompagnare la giovane a scuola ogni giorno, con tutte le difficoltà derivanti per quanto riguarda il lavoro e l'organizzazione della vita familiare. La soluzione al problema è stata trovata anche grazie all'impegno del Comune di Doues e dell'istituzione scolastica "Grand Combin".
Grazie alla sensibilità dimostrata, la famiglia della giovane e l'amministrazione comunale di Doues hanno ricevuto il premio "6con noi". Lunedì a Palazzo regionale si è svolta la cerimonia di consegna degli assegni di 1000 euro ciascuno e di due targhe realizzate dall'Aice.
«Il fatto che, a livello nazionale, il caso di Doues sia stato ritenuto meritevole dell’assegnazione del Premio evidenzia quanto vi sia ancora bisogno di aprire porte e canali per quanti (anche per altre patologie) vivono quotidianamente difficoltà che invece il sistema pubblico dovrebbe alleviare e prevenire, come è nei suoi compiti», dichiara il presidente di Aice Valle d'Aosta, Manuele Amateis, nel ringraziare tutti quanti hanno permesso di trovare una soluzione alla vicenda.
«Il caso singolo che è stato risolto deve diventare un volano che porti - in modo strutturale - a dare soluzione preventiva, in tutto il territorio della Valle d’Aosta, a pari necessità di accompagnamento nel servizio VAST per quanti con disabilità nelle varie patologie e casistiche", aggiunge Amateis.
Marco Camilli
