Segor: per noi un'importante occasione di confronto operativo con le altre componenti del Servizio nazionale

A Gemona del Friuli si è concluso domenica il Raduno interregionale del volontariato di Protezione civile per il Nord Italia. Presente all'appuntamento la Protezione civile della Valle d’Aosta con la propria colonna mobile regionale insieme a 400 volontari e funzionari provenienti da altre parti d'Italia.
«La partecipazione al Raduno interregionale del Nord Italia – afferma il capo della Protezione Civile valdostana, Valerio Segor – ha rappresentato per la Protezione civile valdostana un'importante occasione di confronto operativo con le altre componenti del Servizio nazionale. Le attività esercitative e gli approfondimenti tecnici hanno consentito di condividere esperienze, verificare procedure e rafforzare le relazioni tra strutture che, in caso di emergenza, sono chiamate a operare insieme. Momenti come questo contribuiscono a consolidare la capacità di risposta complessiva del sistema di Protezione civile».
Il raduno si è svolto nell'arco di quattro giornate. Il 1° ottobre, terminato l'allestimento delle strutture valdostane, si è svolta una mostra di mezzi ed attrezzature delle diverse componenti del sistema di Protezione civile.

Il giorno successivo i partecipanti hanno potuto seguire le visite guidate ai luoghi simbolo della ricostruzione del Friuli-Venezia Giulia in vista della giornata del 3 ottobre, caratterizzata da esercitazioni e simulazioni di ricerca e il soccorso, di allestimento e gestione di un Posto Medico Avanzato e in generale della gestione di scenari legati alla disabilità e alla messa in sicurezza di edifici dopo un evento sismico.
L'evento si è concluso domenica con la sfilata delle delegazioni delle Regioni e delle Province autonome presenti (Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Province autonome di Trento e di Bolzano ed Emilia-Romagna). Presenti per l'occasione il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, il presidente del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, e l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.
Clara Rossi
