Migranti, la Valle d'Aosta si prepara per possibili 141 nuovi arrivi

migranti-gcAOSTA. Ammonta a poco più di 834mila euro la disponibilità finanziaria del bando pubblicato dalla Regione per l'accoglienza di migranti in Valle d'Aosta.

Presentato ieri a margine della settimanale conferenza stampa del governo valdostano dal presidente Rollandin, il bando della prefettura è per ora una semplice "indagine conoscitiva" rivolta ad associazioni, cooperative e altri enti già attivi in campo sociale che hanno la possibilità di ospitare gruppi di richiedenti asilo sino a fine 2015 e di organizzare per loro attività di formazione e integrazione.

La Valle d'Aosta, nonostante il "no" detto e ribadito da Rollandin nelle passate settimane, si appresta quindi a ospitare nuovi migranti. Ne potrebbero essere trasferiti fino a 141 secondo le assegnazioni del Viminale, oltre ai 62 già accolti in tre strutture tra Aosta e Verrès, anche se il bando per ora "stima in presumibili 50 persone" i nuovi arrivi.

I soggetti che risponderanno all'avviso dovranno "garantire una capacità ricettiva per un numero non inferiore a 10 e non superiore a 25 ospiti" per struttura, così da limitare l'impatto sul territorio e sulla comunità ospitante. Cooperative e associazioni dovranno prevedere, su disposizione di una circolare ministeriale, un prezzo del servizio non superiore ai 35 euro al giorno per ciascun migrante.

Il bando non è limitato al semplice vitto e alloggio, infatti prevede espressamente l'obbligo di organizzare "servizi per l'integrazione" quindi di mediazione linguistica e culturale, di sostegno psicologico, di assistenza sanitaria e di orientamento al territorio. Dovrà anche essere assicurata loro la possibilità di fare telefonate "anche mediante l'uso di schede telefoniche internazionali prepagate".

Le spese di trasporto nel territorio regionale verso le strutture saranno a carico del gestore delle strutture e quest'ultimo dovrà occuparsi anche di registrare gli ospiti e inviare un report quotidiano sulle persone presenti nella struttura gestita.

Quanti soggetti risponderanno al bando lo si saprà il 22 giugno, termine ultimo per presentare la adesioni. L'eventuale assegnazione del servizio invece avverrà presumibilmente dal 15 luglio e cesserà il 31 dicembre prossimo, ma il gestore dovrà garantire l'impegno a "proseguire il servizio nell'anno 2016 in caso di necessità".

 

Elena Giovinazzo

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it