Coronavirus, Valle d'Aosta potrebbe anticipare obbligo di mascherine all'aperto

Il presidente della Regione Testolin valuta una ordinanza regionale nel caso il nuovo Dpcm dovesse tardare

 

Renzo Testolin

AOSTA. La Valle d'Aosta potrebbe anticipare la decisione del governo italiano di introdurre l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto. Lo ha annunciato il presidente della Regione Renzo Testolin dopo una riunione ad Aosta per fare il punto della situazione dei contagi sul territorio regionale.

In attesa del bollettino del pomeriggio, nella nostra regione risultano al momento 81 positivi. È inoltre di oggi la notizia di un paziente che è stato ricoverato in terapia intensiva al Parini.

Da Roma nelle prossime ore è atteso il nuovo Dpcm che introdurrà una nuova stretta anti Covid per limitare la diffusione del virus e le nuove infezioni nel tentativo di evitare un ritorno alla situazione vissuta tra marzo, aprile e maggio con un alto numero di infezioni, reparti ospedalieri al collasso e un crescente numero di decessi e un devastante lockdown.

Tra le misure che il governo italiano sta valutando c'è appunto l'obbligo di utilizzare la mascherina sempre, anche nei luoghi aperti, come ulteriore strumento precauzionale assieme al distanziamento sociale e al divieto di assembramento. Ma se il Dpcm dovesse tardare ad arrivare, Testolin è pronto a firmare una sua ordinanza.

"Aspettiamo ancora un giorno per vedere se nel Dpcm c'è questa indicazione", dice il presidente della Regione. Se l'indicazione non ci sarà, "l'idea è di prendere dei provvedimenti in quel senso, attraverso una ordinanza regionale".

 

 

Marco Camilli

 

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