Mucche piemontesi spacciate per valdostane, disposta perizia su patois

 

Il processo riprenderà a metà dicembre

AOSTA. Prosegue il processo sull'inchiesta "Blu Belga" su un presutno traffico di bovini piemontesi fatti passare per autoctoni manomettendo i microchip e che coinvolgerebbe allevatori, commercianti, intermediari e un veterinario.

Il gip Tornatore aggiornando il processo al 15 dicembre ha disposto una perizia su alcune intercettazioni telefoniche in patois di Guido Chaussod, 63 anni di Nus, imputato insieme a Paolo Consol, 63 anni, di Issime; Cassiano Treboud, 43 anni, di La Salle; Marco Cerise, 39 anni, di Sarre e Piergiorgio Colleoni, 48 anni, di Fontainemore.

 

redazione

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