Definì "risorsa boldriniana" un cittadino senegalese, pm chiede archiviazione

Nella foto pubblicata su Facebook l'uomo è ripreso di spalle

post-manfrinAOSTA. La procura di Aosta ha chiesto l'archiviazione del fascicolo per violazione della privacy e diffamazione a mezzo web, aggravata dalla discriminazione, nei confronti del consigliere comunale della Lega e giornalista Andrea Manfrin.

La querela era scattata dopo un post pubblicato su Facebook in cui Manfrin commentava la fotografia di un cittadino senegalese su un hoverboard definendo l'uomo una "risorsa boldriniana". Il pm Menichetti ha però valutato che la persona in questione non è riconoscibile perché fotografata di spalle.

La famiglia dell'uomo può opporsi alla richiesta di archiviazione.

 

redazione

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