Masso caduto a Villeneuve, udienza rinviata a metà luglio


Sette anni fa l'incidente che rese invalido un ingegnere 41enne

villeneuve

AOSTA. Torneranno in aula il prossimo 18 luglio gli imputati nel processo sulla caduta del masso che a Villeneuve nel 2011 ferì gravemente un ingegnere di 41 anni, Michel Chabod, rimasto invalido a seguito dell'incidente. Il giudice monocratico Tornatore deve stabilire se revocare la costituzione in parte civile, decisione che è legata alla chiusura dell'accordo sul risarcimento.

Il processo riguarda il proprietario del terreno da cui si staccò il masso Gabriele Gianni, di 77 anni, e l'affittuaria Anna De Santis, 49 anni, l'ex sindaco Roberta Quattrocchio; l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin; l'ex dirigente regionale dei Lavori pubbliche Carlo Berthod e il progettista Luciano David di Villeneuve. Su una delle accuse contestate, le lesioni colpose, interverrà a settembre la prescrizione.

Oggi in aula sono stati sentiti alcuni teste. Il proprietario di un terreno vicino a quello di Gabriele Gianni ha riferito che «Ogni tanto viene giù qualche sasso, saranno 70 anni». Secondo un tecnico, già consulente della parte civile, «Se fosse stata fatta una valutazione geologica della natura del versante sarebbe stato eseguito un intervento, che purtroppo è stato fatto tardi».

 

redazione

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