Egomnia, dal Casinò voti per la "coppia vincente" Bianchi - Testolin


Renzo Testolin

AOSTA. Indirizzare i voti di parte dei dipendenti del Casinò di Saint-Vincent verso candidati "amici". C'è anche questo nelle carte dell'inchiesta Egomnia sui condizionamenti della 'ndrangheta alle elezioni regionali del 2018.

Il capogruppo e consigliere dimissionario dell'UV Luca "Bianchi, tramite Giachino, cerca di intercettare preferenze elettorali anche all'interno del Casinò di Saint Vincent ove quest'ultimo lavora", scrivono gli inquirenti. E "Giachino gli assicura il proprio impegno e gli riferisce che nella casa da gioco hanno anche un altro alleato" che "sta sostenendo Viérin Laurent dell'Uvp ma che gli ha riferito che agli elettori dell'Union Valdotaine dirà di votare per Bianchi".

Dice Bianchi a Giachino in una conversazione avvenuta circa un mese prima del voto del 20 maggio 2018: «Io sopra ai francesi sono più o meno apposto... hai capito?... tu parla con tutti quelli con cui parlare... hai capito...». Giachino risponde che «noi abbiamo anche... un'altra persona che ci da una mano». Secondo gli inquirenti quest'altra persona è un altro dipendente del Casinò che appunto «dà una mano a Laurent» (Viérin).

Il progetto per influenzare il voto prevederebbe anche il sostegno a Renzo Testolin. "Giachino quindi - scrivono gli inquirenti - specifica che lui e due-tre amici hanno deciso di appoggiare fortemente proprio Bianchi e Testolin". I due sono chiamati "la coppia vincente" in una delle intercettazioni. Secondo gli inquirenti quei due-tre amici "sono da intendersi i fratelli Di Donato (ritenuti a capo del sodalizio, ndr) e gli altri appartenenti al "Locale" di 'ndrangheta".

 

 

 

redazione

 

 

 

 

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