Bimbo investito sulle strisce, Cassazione annulla parte della sentenza

AOSTA. Tornerà in Corte d'Appello il processo sulla morte di Alessandro Sgrò, il bambino di 7 anni travolto da una Renault nera (foto) sulle strisce pedonali a Torino da due aostani nel 2011.

La Corte di Cassazione nei giorni scorsi ha annullato una parte della sentenza di condanna del conducente del veicolo, Alessandro Cadeddu (10 anni e 8 mesi), e del passeggero Francesco Grauso (9 anni e 6 mesi), per quanto riguarda la guida sotto l'effetto di droga. I giudici del secondo grado di Torino avevano prosciolto i due aostani dalla contravvenzione per guida in stato di alterazione dovuta a stupefacenti mantenendo tuttavia l'aggravante per omicidio colposo. Per Lorenzo Trucco, legale difensore di Cadeddu, si trattava di una «contraddizione dal punto di vista giuridico».

Arrestati poco più di un mese dopo la morte di Sgrò, Cadeddu e Grauso spiegarono di essere andati a Torino per acquistare della droga.

 

M.C.

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