Saccheggiavano garages e cantine di Aosta: denunciati cinque studenti aostani - VIDEO

I carabinieri hanno condotto le indagini: "erano ben organizzati" - Parte della refurtiva è stata rivenduta forse anche per acquistare droga

 

AOSTA. Tra i mesi di maggio e di ottobre hanno compiuto almeno una ventina di furti nella zona di via Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta. Prediligevano garages e cantine e non disdegnavano le biciclette anche di marca che rivendevano assieme al resto della refurtiva forse, ipotizzano i carabinieri, anche per avere i contanti necessari all'acquisto di droga.

La banda di ladri è stata identificata dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Aosta dopo alcuni mesi di indagine. Cinque i denunciati, tutti studenti residenti ad Aosta amanti dei vestiti firmati e degli smartphone di ultima generazione, che devono rispondere di furto, danneggiamento e ricettazione: un neo diciottenne moldavo - B.I. - e quattro diciassettenni italiani - T.A., T.R., T.T. e G.M. - due dei quali di origine marocchina. Tre di loro sono stati segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti perché in possesso di piccole quantità di marijuana (50 grammi in tutto) e hashish (10 grammi).

Nonostante la giovane età, i cinque hanno dimostrato di essere tutt'altro che dei ladri improvvisati. Sceglievano i loro obiettivi, organizzavano accurati sopralluoghi, poi agivano indossando guanti per non lasciare impronte ed evitando le telecamere coprendo il volto all'occorrenza con i passamontagna. Alla fine però una piccola disattenzione ha permesso ai militari dell'Arma di individuarli. Nello scavalcare un muro di cinta uno di loro ha infatti perso la tessera di una palestra ed è bastato controllare i nomi dei residenti nella palazzina "visitata" per scoprire che quel documento apparteneva a uno dei ladri. I carabinieri anziché agire subito nei confronti del singolo hanno preferito tenere d'occhio i suoi movimenti riuscendo così a dare un nome e un volto a tutti i componenti della banda, alcuni dei quali hanno pregiudizi di polizia.

Parte della refurtiva è stata sequetrata e restituita ai legittimi proprietari. Il valore, per difetto, è di 7.000 euro. I carabinieri sono riusciti a recuperare biciclette, un televisore, capi di abbigliamento e anche delle riproduzioni di armi rubate a maggio al tiro a segno del Luna Park di piazza Ducler.

La banda è ritenuta responsabile anche di alcuni tentativi di furto, anche se probabilmente non tutti i "colpi" non andati a buon fine sono stati denunciati. I carabinieri, presentando questa mattina in conferenza stampa l'operazione, hanno invece sottolineato l'importanza di denunciare e di segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine tentativi di furto ma anche movimenti o persone sospette perché questa collaborazione potrebbe risultare determinante nel contrastare e nel prevenire i reati.

 

Elena Giovinazzo

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it