Nel periodo di Ferragosto la questura di Aosta ha disposto speciali controlli sul territorio e sulle strade
Alcune persone sono state deferite per insolvenza fraudolenta e per minaccia nel corso dei controlli effettuati dalla polizia di Aosta, anche in borghese, durante il periodo di Ferragosto.
In totale le pattuglie hanno identificato circa 1340 persone e controllato circa 250 veicoli e quattro esercizi commerciali, non riscontrando anomalie.
La polizia stradale si è occupata di servizi mirati lungo le principali arterie stradali e autostradali valdostane, con una persona sorpresa a guidare in stato di ebbrezza.
Nel capoluogo la polizia, inclusi nove agenti in prova arrivati nei giorni scorsi ad Aosta, ha riservato particolare attenzione a zone come l'autostazione, via Festaz, il quartiere Cogne e regione Tzamberlet con l'intento, spiega la questura, "di prevenire i reati di natura predatori, quelli contro la persona, contrastare il fenomeno dello spaccio di Sostanze Stupefacenti, nonché ogni attività illecita che potesse turbare la sicurezza del cittadino".
Contestualmente la polizia di frontiera ha potenziato i controlli ai trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo con particolare attenzione all'immigrazione irregolare.
I servizi continueranno nelle prossime settimane.
M.C.




